Corso lombricoltura da reddito, ultimo posto per il 25 maggio

“Una realtà completamente diversa da quella che avevo immaginato mettendo insieme le informazioni raccolte online.Grazie a tutti voi per aver messo a punto un metodo di gestione di una lombricoltura costruito su basi scientifiche e con riscontri oggettivi. Il tempo di rientrare a casa, mettere in atto i vostri consigli, e sarò pronto per iniziare questa nuova avventura sotto la vostra guida”.

Antonio ha 28 anni vive in provincia di Modena, ha frequentato quest’anno uno dei nostri corsi sulla lombricoltura da reddito, abbiamo scelto il suo giudizio perché riprende l’aspetto che abbiamo maggiormente riscontrato, e a cui teniamo di più, tra coloro che abbiamo avuto il piacere di incontrare in questi ultimi 5 anni di corsi sulla lombricoltura da reddito: far cambiare la percezione su cos’è e come va gestita una lombricoltura da reddito.

Nel nostro paese la lombricoltura sconta un notevole vuoto culturale, questo contribuisce a generare spesso confusione oltre alla diffusione di informazioni del tutto errate:

  • dalla vita media delle specie di lombrichi più adatte al vermicompostaggio, (20 anni secondo alcuni allevatori, quando in natura e in allevamento non vanno oltre i 600 giorni);
  • al letargo durante l’inverno (diceria priva di fondamento scientifico che porta alcuni allevatori a non alimentare i lombrichi per il periodo invernale con il risultato di trovare l’allevamento decimato all’inizio della primavera!);
  • o ancora peggio densità per mq di 30-40mila lombrichi, difficile solo da immaginare figuriamoci da credere come veritiere. E solo per citare quelle più comuni.

Se volete trasformare la vostra passione per l’ambiente e l’agricoltura in un’impresa con ottime prospettive di redditività, non perdete questa occasione e prenotate la partecipazione al prossimo corso di gruppo sulla lombricoltura da reddito in programma per il 25 maggio, abbiamo ancora la disponibilità per un solo posto.

La nostra azienda è un punto di riferimento per la lombricoltura italiana e internazionale, da anni collaboriamo con università e centri di ricerca, attività che ci hanno permesso di introdurre significative innovazioni nelle tecniche di allevamento, oggi diventate patrimonio comune di gran parte dei lombricoltori italiani.

Grazie a queste esperienze abbiamo messo a punto un sistema di gestione degli allevamenti, il Metodo Bella Farnia, che ne massimizza la produttività, e quindi la redditività, riducendo al minimo l’investimento iniziale.

Un sistema definito mutuando i risultati delle ricerche scientifiche condotte da centri universitari internazionali e integrati con l’esperienza pluriennale maturata sul campo.

corsi che organizziamo sono riservati a futuri allevatori o ad allevatori che vogliono migliorare il rendimento del loro allevamento. A tutti viene garantito un periodo di assistenza post corso per consentire la corretta applicazione del metodo di allevamento appreso. Per chi, dopo aver seguito il nostro percorso formativo, avvia un allevamento da almeno 20 mq, il corso è gratuito.

Potete scegliere tra il corso individuale o di gruppo (minimo 4 persone) in aula o il corso a distanza. E’ previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.

Per saperne di più sul programma e sulle modalità di partecipazione cliccate qui CORSI LOMBRICOLTURA DA REDDITO

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Lettiera, ecco come costruirne una in 3 passaggi

Buonasera, sto iniziando ad interessarmi sulla lombricoltura e volevo sapere come costruire la lettiera nel mio pezzetto di terra.
Grazie, Massimo

 

Buongiorno Massimo,
niente di più facile. Le basterà:

  • ripulire il terreno;
  • stendere un telo pacciamante (possiamo inviarglielo noi senza alcun costo aggiuntivo);
  • circoscrivere lo spazio con delle tavole o con qualsiasi altro materiale adatto a sua disposizione

I lombrichi arriveranno all’interno di una porzione di lettiera (generalmente facciamo viaggiare un kg di lombrichi in almeno 5 kg di lettiera) che le servirà come strato di partenza; per la prima settimana non dovrà fare altro che irrigare il cumulo così da mantenere costante l’umidità attorno all’80%.

Poi le sarà sufficiente seguire le indicazioni che le invieremo. Nel caso le venissero dubbi o sorgessero domande potrà sempre contare sulla nostra assistenza.

A presto, Francesco

Corso lombricoltura da reddito, iscrizioni aperte per il 25 maggio

“Una realtà completamente diversa da quella che avevo immaginato mettendo insieme le informazioni raccolte online. Grazie a tutti voi per aver messo a punto un metodo di gestione di una lombricoltura costruito su basi scientifiche e con riscontri oggettivi. Il tempo di rientrare a casa, mettere in atto i vostri consigli, e sarò pronto per iniziare questa nuova avventura sotto la vostra guida”.

Antonio ha 28 anni vive in provincia di Modena, ha frequentato quest’anno uno dei nostri corsi sulla lombricoltura da reddito, abbiamo scelto il suo giudizio perché riprende l’aspetto che abbiamo maggiormente riscontrato, e a cui teniamo di più, tra coloro che abbiamo avuto il piacere di incontrare in questi ultimi 5 anni di corsi sulla lombricoltura da reddito: far cambiare la percezione su cos’è e come va gestita una lombricoltura da reddito.

Nel nostro paese la lombricoltura sconta un notevole vuoto culturale, questo contribuisce a generare spesso confusione oltre alla diffusione di informazioni del tutto errate:

  • dalla vita media delle specie di lombrichi più adatte al vermicompostaggio, (20 anni secondo alcuni allevatori, quando in natura e in allevamento non vanno oltre i 600 giorni);
  • al letargo durante l’inverno (diceria priva di fondamento scientifico che porta alcuni allevatori a non alimentare i lombrichi per il periodo invernale con il risultato di trovare l’allevamento decimato all’inizio della primavera!);
  • o ancora peggio densità per mq di 30-40mila lombrichi, difficile solo da immaginare figuriamoci da credere come veritiere. E solo per citare quelle più comuni.

Se volete trasformare la vostra passione per l’ambiente e l’agricoltura in un’impresa con ottime prospettive di redditività, non perdete questa occasione e prenotate la partecipazione al prossimo corso di gruppo sulla lombricoltura da reddito in programma per il 25 maggio. 

La nostra azienda è un punto di riferimento per la lombricoltura italiana e internazionale, da anni collaboriamo con università e centri di ricerca, attività che ci hanno permesso di introdurre significative innovazioni nelle tecniche di allevamento, oggi diventate patrimonio comune di gran parte dei lombricoltori italiani.

Grazie a queste esperienze abbiamo messo a punto un sistema di gestione degli allevamenti, il Metodo Bella Farnia, che ne massimizza la produttività, e quindi la redditività, riducendo al minimo l’investimento iniziale.

Un sistema definito mutuando i risultati delle ricerche scientifiche condotte da centri universitari internazionali e integrati con l’esperienza pluriennale maturata sul campo.

corsi che organizziamo sono riservati a futuri allevatori o ad allevatori che vogliono migliorare il rendimento del loro allevamento. A tutti viene garantito un periodo di assistenza post corso per consentire la corretta applicazione del metodo di allevamento appreso. Per chi, dopo aver seguito il nostro percorso formativo, avvia un allevamento da almeno 20 mq, il corso è gratuito.

Potete scegliere tra il corso individuale o di gruppo (minimo 4 persone) in aula o il corso a distanza. E’ previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.

Per saperne di più sul programma e sulle modalità di partecipazione cliccate qui CORSI LOMBRICOLTURA DA REDDITO

Lombricoltura, come preparare il cibo per i lombrichi

Buongiorno, volevo chiedervi il letame e gli scarti vegetali con i quali andrò ad alimentare i lombrichi quanti mesi di maturazione devono avere?

Grazie, Daniel

 

Ben ritrovato Daniel,

la qualità del cibo da dare in pasto ai lombrichi non può essere affidata solo al calendario, i tempi fermentazione variano al variare dell’origine delle matrici, della loro consistenza fisica iniziale e delle modalità con viene gestito il processo.

E’ impossibile dare una risposta valida in ogni caso: si va, infatti, dai pochi giorni per gli scarti verdi triturati a qualche settimana per il letame.

Per capire se il cibo per i lombrichi è pronto per essere dato loro in pasto meglio affidarsi alla rilevazione di alcuni parametri tra cui ph e temperatura, in questo modo si è certi di non commettere errori e di evitare di dare in pasto cibo che sta ancora fermentando, e che risulterebbe quindi indigesto o addirittura letale per i lombrichi, o, all’opposto, cibo troppo vecchio privo quindi di quegli elementi da cui dipende la qualità dell’humus prodotto.

A presto

Francesco

© RIPRODUZIONE CONSENTITA CITANDO LA FONTE WWW.LOMBRICOLTURABELLAFARNIA.IT LINKANDO L’ARTICOLO. LE VIOLAZIONI DEL DIRITTO D’ AUTORE SARANNO PENALMENTE PERSEGUITE

Humus di lombrico, ecco come capire quando raccoglierlo

Ciao, volevo chiedervi come si fa a capire quando bisogna raccogliere l’ humus di lombrico dalla lettiera? Grazie, Daniele

Salve Daniele,
 
l’humus è prodotto tutti i giorni dai lombrichi, noi consigliamo di raccoglierlo ogni tre mesi così da evitare una eccessiva esposizione agli agenti atmosferici che ne altererebbero in modo irreparabile le qualità agronomicheQuando è pronto ha un colore bruno, è soffice, poroso e profuma di sottobosco, l’odore del letame o delle altre matrici impiegate deve essere del tutto assente

A presto

Francesco

© RIPRODUZIONE CONSENTITA CITANDO LA FONTE WWW.LOMBRICOLTURABELLAFARNIA.IT LINKANDO L’ARTICOLO. LE VIOLAZIONI DEL DIRITTO D’ AUTORE SARANNO PENALMENTE PERSEGUITE